Attraverso sottili fiocchi di neve, la platea in piedi osserva una competizione fredda dove gli elementi invernali non riescono a distaccare nessuna delle due squadre dal ritmo del gioco in avanti.
Alla pausa, Sphinx de Fer emerge dal primo tempo con un vantaggio di 12‑5, avendo completato la meta tre volte. Dopo una meta di Bourrasques d'Acier a dieci minuti, Sphinx de Fer risponde al minuto 19 con un'infilata rapida che porta subito una meta, e una trasformazione pulita al minuto 20 solleva il punteggio a 7‑5. Una seconda meta al 21 spinge il vantaggio a 12‑5, anche se la trasformazione vincente dell’incontro scivola all'22.
Il secondo tempo vede Bourrasques d'Acier ridurre la distanza dopo un colpo del 42° minuto che porta la somma a 12‑10, ma una trasformazione miss mantenere il margine a quattro punti. Sphinx de Fer rapidamente riappropria la supremazia con una meta di Léandre Dupont al 58, facendo diventare il punteggio 17‑10. Raddoppiano la somma con un’altra meta a 68, chiudendo il ritiro, ma una trasformazione al 70 non ci riesce, lasciando i punteggi finali 22‑10.
La conclusione composta di Quentin Valtier nel primo tempo si dimostra la prestazione decisiva, mentre la scoppiettata infilata e il touchdown di Léandre Dupont risultano imprescindibili nelle fasi finali. Entrambi i giocatori collegano maul potenti con maneggiata del pallone accurata che mantengono l’avversario a distanza. Con nessuna sanzione o carta emessa, l’incontro si pone intorno al ritmo delle linee e alla spinta incessante per la meta.
Il punteggio è 22‑10, quattro meta per Sphinx de Fer contro due per Bourrasques d'Acier, con trasformazioni con una riuscita per la squadra locale contro nulle per gli ospiti. La differenza nelle trasformazioni e l’avvio rapido, precipitato dalla neve, della Bourrasques d'Acier evidenzia i punti di svolta, ma la capacità di Sphinx de Fer di sfruttare l’avantage due volte più dell’avversario consegna una vittoria chiara.